Buby Stampa

Una conversazione con Buby      un filmato

Il socio Angelo Senarega,  noto come Buby, ci ha parlato di sé.

La domanda era stata: “Racconteresti, a me e ai Soci Bdt interessati, qualcosa di te?

Più precisamente: cosa è che fa scattare la voglia in una persona con una vita vivacemente

entro le righe,  cioè con un lavoro, con una famiglia, una attività politica coerente,

una attenzione ben oltre il giardino di casa, a trasformare una passione musicale

in messaggio sociale?

“Cosa scatta?, cosa fa scegliere voce e chitarra anziché altro, per esprimere

quanto ci passi con le tue canzoni?”

Ed ecco un Buby , senza chitarra, in un contesto quasi familiare –di  pomeriggio

seduti  in circolo nella saletta del Boschetto - rispondere,  con un lungo

che contiene tutti gli elementi della sua formazione e crescita umana,

difetti compresi,  poi,  a specifici quesiti,  senza fronzoli e dettagli inutili ma

puntando alla sostanza  della domanda.

Certo , la chiacchierata con  l’impropriamente definibile “cantautore”  è lontana

anni luce da quelle che si leggono sui rotocalchi, niente amori esibiti come trofei,

niente statistica Hit parade, niente stupidaggini pro casalinghe di voghera;

viceversa una robusta passeggiata tra gli impegni politici e non , i vari fronti sociali,

i disadattati mentali,  le carceri, il Gaslini … e qualche approfondimento sulle scelte musicali.

Due ore dense, volate in un attimo.

Per gli iscritti alla bancadeltempocamogli  che non sono intervenuti ( ed è stato un peccato

non esserci!!) e vorrebbero saperne di più ricordate che la saletta del Boschetto

è disponibile ed è possibile  richiamarlo; Buby non fa il difficile, potrebbe fare il bis.

Vi costerà solo una ora/Tempo.

Una conversazione con Bubby

Il socio Angelo Senarega, noto come Bubby, ci ha parlato di sé.

La domanda era stata: “Racconteresti, a me e ai Soci Bdt interessati, qualcosa di te? Più precisamente: cosa è che fa scattare la voglia in una persona con una vita vivacemente entro le righe, cioè con un lavoro, con una famiglia, una attività politica coerente, una attenzione ben oltre il giardino di casa, a trasformare una passione musicale in messaggio sociale?

“Cosa scatta?, cosa fa scegliere voce e chitarra anziché altro, per esprimere quanto ci passi con le tue canzoni?”

Ed ecco un Bubby , senza chitarra, in un contesto quasi familiare –di pomeriggio seduti in circolo nella saletta del Boschetto - rispondere, con un lungo prologo che contiene tutti gli elementi della sua formazione e crescita umana, difetti compresi, poi, a specifici quesiti, senza fronzoli e dettagli inutili ma puntando alla sostanza della domanda.

Certo , la chiacchierata con l’impropriamente definibile “cantautore” è lontana anni luce da quelle che si leggono sui rotocalchi, niente amori esibiti come trofei, niente statistica Hit parade, niente stupidaggini pro casalinghe di voghera; viceversa una robusta passeggiata tra gli impegni politici e non , i vari fronti sociali, i disadattati mentali, le carceri, il Gaslini … e qualche approfondimento sulle scelte musicali. Due ore dense, volate in un attimo.

 

Per gli iscritti alla bancadeltempocamogli che non sono intervenuti ( ed è stato un peccato non esserci!!) e vorrebbero saperne di più ricordate che la saletta del Boschetto è disponibile ed è possibile richiamarlo; Bubby non fa il difficile, potrebbe fare il bis. Vi costerà solo una ora/Tempo.